Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale - Via Parenzo 12 00198 ROMA

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Organismi per la tutela della Biodiversità:


www.ashrae.org
www.cites.org
epa.gov/iaq/pubs/airduct.html
www.greenpeace.org.
www.inran.it
www.iucn.org
www.unep.org

 

 

 

Antonio Pettinicchi, acrilico su tela, 1987.

 

 

 

 

Maiella

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Matese


 

Ambiente e Malattie della Pelle

 


Glossario


A
Acrocianosi : cianosi delle estremità. Si distingue dal fenomeno di Raynaud per l'assenza della fase ischemica (pallore) determinata dal freddo.
Anidride carbonica : contribuisce al riscaldamento della crosta terrestre, (v. effetto serra).

Azoto: gas che costituisce il 78% dell'atmosfera. E' un elemento essenziale per la vita, poiché entra a far parte delle proteine e degli acidi nucleici. E' assimilato dagli organismi viventi solo dopo aver subito una trasformazione ad opera di batteri specializzati (azotofissatori)


B

Biodiversità: il complesso dei diversi patrimoni genetici, e dunque delle varie forme di vita presenti nella biosfera.

Biosfera: lo strato della superficie e dell'atmosfera terrestre - 10 km. della prima e 10 km. della seconda - che garantisce la vita delle specie viventi, grazie all'energia prodotta dal sole.

Bioma: regione caratterizzata da un particolare genere di flora e fauna. Biomi sono: il deserto, il bosco temperato, la foresta pluviale, la savana, la palude, la tundra, il mare, il pascolo e la terra arabile.

Biossido di carbonio (CO2): è emesso nell'atmosfera oltre che dai processi di respirazione anche dai gas di combustione. Negli ultimi 30 anni, la quantità di CO2 nell'aria è raddoppiata (v. effetto serra).


Biossido di zolfo (SO2) : si scioglie con molta facilità nell'acqua e nel vapore. E' uno degli elementi responsabili dell'acidificazione delle piogge.


C

Carbone: combustibile derivante dalla decomposizione delle foreste, avvenuta 300 mila anni fa ad opera di batteri che, sottraendo ossigeno, idrogeno e azoto ai resti vegetali sommersi dalle paludi, li trasformarono in torba. Questo materiale continuò a sprofondare nella crosta terrestre trasformandosi prima in lignite, quindi in carbone bituminoso e infine, alla profondità di 6 mila metri, in antracite, il più proficuo per la produzione di calore.

Carbonio: elemento fondamentale per gli organismi viventi. Conferisce stabilità alle molecole organiche. I composti inorganici del c. sono gli ossidi e i carbonati.

Carcinoma basocellulare : la più comune tra le neoplasie della pelle. Si localizza prevalentemente sul volto, nelle regioni orbitale e nasogeniena. Il suo accrescimento è lentissimo e senza metastasi. Se asportato radicalmente nei primi stadi della sua crescita non produce recidive, ma se la lesione è lasciata a sè può assumere un andamento altamente maligno e provocare distruzioni in profondità.

Carcinoma spinocellulare : anche qui, come per il c. basocellulare, le aree fotoesposte sono quelle più colpite dalla neoplasia, in particolar modo le labbra, le narici, il dorso delle mani. Al contrario del c. basocellulare può dare metastasi.

Ciclo del carbonio: il biossido di carbonio dell'atmosfera è trasformato, attraverso la fotosintesi, in composti organici. Questo processo genera ossigeno. Dopo essere stato utilizzato per il nutrimento degli esseri viventi, il biossido di carbonio ritorna nell'atmosfera attraverso la respirazione.

Ciclo idrologico: l'acqua del mare, dei laghi e dei fiumi evapora per effetto del calore solare e si trasforma in nuvole per tornare sulla terra sotto forma di pioggia

Conservazione della natura: i maggiori organismi internazionali impegnati nella conservazione della biodiversità sono i seguenti: UNEP, UICN, WWF, CITES, GREENPEACE.


D

Deforestazione: causa la riduzione delle specie animali, l'aumento dell'effetto serra, per l'accumulo di CO2 non più assorbito dalle piante, e contribuisce al fenomeno della desertificazione.

Desertificazione: ogni anno una superficie pari al doppio di quella del Belgio subisce un processo di desertificazione, causato dalla variazione del clima, dalla deforestazione e dalla gestione sbagliata delle risorse idriche e agricole.

Dighe: hanno causato gravi deterioramenti dei sistemi ecologici.


E
Eczema atopico ( o infantile) : si localizza alle pieghe. Può colpire anche gli adulti in qualunque area corporea. E' associato all'asma o alla febbre da fieno. Nella maggioranza dei casi si risolve spontaneamente prima del quinto anno.

Effetto serra: la Terra riceve calore dal sole e lo reirradia continuamente nell'atmosfera e verso lo spazio. In questo modo può conservare una temperatura media compatibile con la vita. Alcuni gas, come il biossido di carbonio, assorbono il calore della Terra ritardandone la dispersione nello spazio, con il risultato di un aumento della temperatura terrestre.

Eutrofizzazione: l'eccessiva immissione nelle acque lacustri e marine di azoto e fosforo causa una crescita abnorme della vegetazione acquatica, specialmente nelle acque poco profonde, come quella dell'Adriatico. L'aumento della massa vegetale determina la riduzione del contenuto di ossigeno disciolto nell'acqua e la morte della fauna ittica.

F


Foreste tropicali
: le foreste tropicali sono distrutte al ritmo di 25 ettari al minuto, ( v. deforestazione).


Formaldeide: gas, presente negli ambienti confinati, che deriva da materiali da costruzione e fumo di sigaretta, e provoca irritazione delle mucose oculari e respiratorie ed effetti neurologici come ansia e amnesia.

Fosfati: sono contenuti nei detersivi. Immessi nelle acque sono tra i responsabili del fenomeno di eutrofizzazione.


Freon: gas usato nei frigoriferi e negli spray. Riduce lo strato d'ozono.

Fumo passivo: il fumo di tabacco esplica la sua azione cancerogena anche se inalato dall'ambiente e non direttamente dalla sigaretta.

G
Gas di scarico delle automobili : contengono aldeidi, composti di zolfo, monossido di carbonio, ossido d'azoto, ossidi di carbonio, piombo, idrocarburi.

M
Melanoma : tumore derivante dai melanociti dell'epidermide, che invade il derma propagandosi nei linfonodi.

Metalli pesanti : arsenico, piombo, rame, zinco sono immessi, attraverso gli scarichi delle automobili e delle industrie, nelle acque dei fiumi e dei mari, rendendole inadatte alla vita dei pesci.


Monossido di carbonio (CO)
: gas inodore, insapore, incolore che si diffonde rapidamente perché è più leggero dell'aria. Poiché non irrita le mucose e non è avvertito dai sensi può essere inalato fino a dosi letali. Si lega all'emoglobina, impedendole il trasporto dell'ossigeno. Le automobili emettono il 60% circa del CO presente nell'aria. All'interno delle abitazioni, stufe a gas e a kerosene, bracieri, impianti di riscaldamento autonomi e scaldabagni a gas e fumo di sigaretta sono responsabili della producono ossido di carbonio.

O

Ossido d'azoto : uno dei più comuni inquinanti dell'aria. E' responsabile dell'alone rossastro che sovrasta le metropoli più contaminate dai gas di scarico delle auto e delle industrie. Il biossido d'azoto (NO2), che si forma dalla combustione del kerosene, della legna e del metano, può essere presente nelle abitazioni in cui siano utilizzate stufe a gas o kerosene e camini. Il monossido d'azoto (NO) è presente anche nel fumo di tabacco


Ozono: gas tossico, di colore bluastro e di odore acre. Lo strato d'ozono della stratosfera blocca le radiazioni UV della luce solare, che sono associate allo sviluppo di tumori della pelle ("ozono buono"). Dal 1969 ad oggi si è verificata una riduzione del 7% dello strato di ozono con un parallelo incremento per punto percentuale dell'incidenza di melanomi. Nella bassa atmosfera, l'ozono è responsabile di reazioni chimiche che danno luogo alle piogge acide e allo smog ("ozono cattivo").

P


Particelle sospese (povere atmosferica)
: l'aria che respiriamo contiene particelle visibili a occhio nudo, o talmente piccole da essere visibili solo al microscopio elettronico. Polline, spore di funghi, proteine di insetti, pesticidi, batteri e virus possono essere presenti nel pulviscolo atmosferico.

Piogge acide : le automobili e le industrie immettono nell'aria biossido di zolfo e ossido d'azoto, che si trasformano in acidi (nitrico e solforico), riversati, poi, nel suolo e nelle acque attraverso la pioggia. Le piogge acide intossicano la fauna ittica e la vegetazione.

R
Rado : Il rado è un gas radioattivo inodore presente nell'aria che respiriamo. E' prodotto dal radio, a sua volta generato dall'uranio, presente in tutti i tipi di terra e di roccia. Emesso dal suolo, può accumularsi negli spazi chiusi.
La quantità di rado nel suolo varia a seconda della composizione del terreno. L'esposizione al gas aumenta il rischio di cancro al polmone.
Attualmente il rado e' considerato la seconda causa di morte per cancro al polmone dopo il fumo. Un aumento della ventilazione nella casa, soprattutto sul piano terra, può ridurre in modo limitato il livello del gas. Ditte specializzate effettuano interventi di depurazione.

Riciclaggio, rischi del: negli anni 60, in Messico, furono costruite gambe per tavoli con metallo radioattivo. La fabbrica produttrice aveva utilizzato, inconsapevolmente, metallo riciclato in cui era disperso materiale per radioterapia.

S

Stronzio: elemento radioattivo prodotto dai test nucleari e dall'energia atomica. Nel 1954 fu immesso in quantità massive nell'atmosfera ed entrò nel ciclo alimentare, causando leucemie

U
Ultravioletti: radiazioni elettromagnetiche emesse da corpi caldissimi, come il Sole. Sono dannose per gli esseri viventi, al pari di tutte le radiazioni con lunghezza d'onda inferiore alla luce visibile. L'ozono atmosferico assorbe gli ultravioletti tra i 200 e 280 nm - UVC - lasciando passare solo quelli della banda detta "vicino" - UVB e UVA - compresi tra i 280 e 400 nm.


V
Verruche : infezioni da papillomavirus, che colpiscono più frequentemente la cute di mani e piedi. Sono curate mediante immunoterapia topica, acidi, laser, diatermocoagulazione, crioterapia placebo etc.

 


www.airpt.org
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