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Glossario
A
Acrocianosi : cianosi delle estremità.
Si distingue dal fenomeno di Raynaud per l'assenza della fase ischemica (pallore)
determinata dal freddo.
Anidride carbonica : contribuisce al riscaldamento della crosta terrestre, (v.
effetto serra).
Azoto:
gas che costituisce il 78% dell'atmosfera. E' un elemento essenziale per la vita,
poiché entra a far parte delle proteine e degli acidi nucleici. E' assimilato
dagli organismi viventi solo dopo aver subito una trasformazione ad opera di batteri
specializzati (azotofissatori)
B
Biodiversità:
il complesso dei diversi patrimoni genetici, e dunque delle varie forme di vita
presenti nella biosfera.
Biosfera:
lo strato della superficie e dell'atmosfera terrestre - 10 km. della prima e 10
km. della seconda - che garantisce la vita delle specie viventi, grazie all'energia
prodotta dal sole.
Bioma:
regione caratterizzata da un particolare genere di flora e fauna. Biomi sono:
il deserto, il bosco temperato, la foresta pluviale, la savana, la palude, la
tundra, il mare, il pascolo e la terra arabile.
Biossido
di carbonio (CO2): è emesso nell'atmosfera oltre che dai processi
di respirazione anche dai gas di combustione. Negli ultimi 30 anni, la quantità
di CO2 nell'aria è raddoppiata (v. effetto serra).
Biossido di zolfo (SO2) : si scioglie con
molta facilità nell'acqua e nel vapore. E' uno degli elementi responsabili
dell'acidificazione delle piogge.
C
Carbone:
combustibile derivante dalla decomposizione delle foreste, avvenuta 300 mila anni
fa ad opera di batteri che, sottraendo ossigeno, idrogeno e azoto ai resti vegetali
sommersi dalle paludi, li trasformarono in torba. Questo materiale continuò
a sprofondare nella crosta terrestre trasformandosi prima in lignite, quindi in
carbone bituminoso e infine, alla profondità di 6 mila metri, in antracite,
il più proficuo per la produzione di calore.
Carbonio:
elemento fondamentale per gli organismi viventi. Conferisce stabilità alle
molecole organiche. I composti inorganici del c. sono gli ossidi e i carbonati.
Carcinoma
basocellulare
: la più comune tra le neoplasie della pelle. Si localizza prevalentemente
sul volto, nelle regioni orbitale e nasogeniena. Il suo accrescimento è
lentissimo e senza metastasi. Se asportato radicalmente nei primi stadi della
sua crescita non produce recidive, ma se la lesione è lasciata a sè
può assumere un andamento altamente maligno e provocare distruzioni in
profondità.
Carcinoma
spinocellulare :
anche qui, come per il c. basocellulare, le aree fotoesposte sono quelle più
colpite dalla neoplasia, in particolar modo le labbra, le narici, il dorso delle
mani. Al contrario del c. basocellulare può dare metastasi.
Ciclo
del carbonio:
il biossido di carbonio dell'atmosfera è trasformato, attraverso la fotosintesi,
in composti organici. Questo processo genera ossigeno. Dopo essere stato utilizzato
per il nutrimento degli esseri viventi, il biossido di carbonio ritorna nell'atmosfera
attraverso la respirazione.
Ciclo
idrologico: l'acqua del mare, dei laghi e dei fiumi evapora per effetto
del calore solare e si trasforma in nuvole per tornare sulla terra sotto forma
di pioggia
Conservazione
della natura: i maggiori organismi internazionali impegnati nella conservazione
della biodiversità sono i seguenti: UNEP, UICN, WWF, CITES, GREENPEACE.
D
Deforestazione:
causa la riduzione delle specie animali, l'aumento dell'effetto serra, per l'accumulo
di CO2 non più assorbito dalle piante, e contribuisce al fenomeno della
desertificazione.
Desertificazione:
ogni anno una superficie pari al doppio di quella del Belgio subisce un processo
di desertificazione, causato dalla variazione del clima, dalla deforestazione
e dalla gestione sbagliata delle risorse idriche e agricole.
Dighe:
hanno causato gravi deterioramenti dei sistemi ecologici.
E
Eczema atopico ( o infantile) : si localizza
alle pieghe. Può colpire anche gli adulti in qualunque area corporea. E'
associato all'asma o alla febbre da fieno. Nella maggioranza dei casi si risolve
spontaneamente prima del quinto anno.
Effetto
serra:
la Terra riceve calore dal sole e lo reirradia continuamente nell'atmosfera e
verso lo spazio. In questo modo può conservare una temperatura media compatibile
con la vita. Alcuni gas, come il biossido di carbonio, assorbono il calore della
Terra ritardandone la dispersione nello spazio, con il risultato di un aumento
della temperatura terrestre.
Eutrofizzazione:
l'eccessiva immissione nelle acque lacustri e marine di azoto e fosforo causa
una crescita abnorme della vegetazione acquatica, specialmente nelle acque poco
profonde, come quella dell'Adriatico. L'aumento della massa vegetale determina
la riduzione del contenuto di ossigeno disciolto nell'acqua e la morte della fauna
ittica.
F
Foreste tropicali:
le foreste tropicali sono distrutte al ritmo di 25 ettari al minuto, ( v. deforestazione).
Formaldeide: gas, presente negli ambienti
confinati, che deriva da materiali da costruzione e fumo di sigaretta, e provoca
irritazione delle mucose oculari e respiratorie ed effetti neurologici come ansia
e amnesia.
Fosfati:
sono contenuti nei detersivi. Immessi nelle acque sono tra i responsabili del
fenomeno di eutrofizzazione.
Freon: gas usato nei frigoriferi e negli spray.
Riduce lo strato d'ozono.
Fumo
passivo: il fumo di tabacco esplica la sua azione cancerogena anche
se inalato dall'ambiente e non direttamente dalla sigaretta.
G
Gas di scarico delle automobili : contengono
aldeidi, composti di zolfo, monossido di carbonio, ossido d'azoto, ossidi di carbonio,
piombo, idrocarburi.
M
Melanoma : tumore derivante dai melanociti
dell'epidermide, che invade il derma propagandosi nei linfonodi.
Metalli
pesanti : arsenico, piombo, rame, zinco sono immessi, attraverso gli
scarichi delle automobili e delle industrie, nelle acque dei fiumi e dei mari,
rendendole inadatte alla vita dei pesci.
Monossido di carbonio (CO) :
gas inodore, insapore, incolore che si diffonde rapidamente perché è
più leggero dell'aria. Poiché non irrita le mucose e non è
avvertito dai sensi può essere inalato fino a dosi letali. Si lega all'emoglobina,
impedendole il trasporto dell'ossigeno. Le automobili emettono il 60% circa del
CO presente nell'aria. All'interno delle abitazioni, stufe a gas e a kerosene,
bracieri, impianti di riscaldamento autonomi e scaldabagni a gas e fumo di sigaretta
sono responsabili della producono ossido di carbonio.
O
Ossido
d'azoto : uno dei più comuni inquinanti dell'aria. E' responsabile
dell'alone rossastro che sovrasta le metropoli più contaminate dai gas
di scarico delle auto e delle industrie. Il biossido d'azoto (NO2), che si forma
dalla combustione del kerosene, della legna e del metano, può essere presente
nelle abitazioni in cui siano utilizzate stufe a gas o kerosene e camini. Il monossido
d'azoto (NO) è presente anche nel fumo di tabacco
Ozono: gas tossico, di colore bluastro e di
odore acre. Lo strato d'ozono della stratosfera blocca le radiazioni UV della
luce solare, che sono associate allo sviluppo di tumori della pelle ("ozono
buono"). Dal 1969 ad oggi si è verificata una riduzione del 7% dello
strato di ozono con un parallelo incremento per punto percentuale dell'incidenza
di melanomi. Nella bassa atmosfera, l'ozono è responsabile di reazioni
chimiche che danno luogo alle piogge acide e allo smog ("ozono cattivo").
P
Particelle sospese (povere atmosferica):
l'aria che respiriamo contiene particelle visibili a occhio nudo, o talmente piccole
da essere visibili solo al microscopio elettronico. Polline, spore di funghi,
proteine di insetti, pesticidi, batteri e virus possono essere presenti nel pulviscolo
atmosferico.
Piogge
acide : le automobili e le industrie immettono nell'aria biossido di
zolfo e ossido d'azoto, che si trasformano in acidi (nitrico e solforico), riversati,
poi, nel suolo e nelle acque attraverso la pioggia. Le piogge acide intossicano
la fauna ittica e la vegetazione.
R
Rado : Il rado è un gas radioattivo
inodore presente nell'aria che respiriamo. E' prodotto dal radio, a sua volta
generato dall'uranio, presente in tutti i tipi di terra e di roccia. Emesso dal
suolo, può accumularsi negli spazi chiusi.
La quantità di rado nel suolo varia a seconda della composizione del terreno.
L'esposizione al gas aumenta il rischio di cancro al polmone.
Attualmente il rado e' considerato la seconda causa di morte per cancro al polmone
dopo il fumo. Un aumento della ventilazione nella casa, soprattutto sul piano
terra, può ridurre in modo limitato il livello del gas. Ditte specializzate
effettuano interventi di depurazione.
Riciclaggio, rischi del: negli anni 60, in
Messico, furono costruite gambe per tavoli con metallo radioattivo. La fabbrica
produttrice aveva utilizzato, inconsapevolmente, metallo riciclato in cui era
disperso materiale per radioterapia.
S
Stronzio:
elemento radioattivo prodotto dai test nucleari e dall'energia atomica. Nel 1954
fu immesso in quantità massive nell'atmosfera ed entrò nel ciclo
alimentare, causando leucemie
U
Ultravioletti: radiazioni elettromagnetiche
emesse da corpi caldissimi, come il Sole. Sono dannose per gli esseri viventi,
al pari di tutte le radiazioni con lunghezza d'onda inferiore alla luce visibile.
L'ozono atmosferico assorbe gli ultravioletti tra i 200 e 280 nm - UVC - lasciando
passare solo quelli della banda detta "vicino" - UVB e UVA - compresi
tra i 280 e 400 nm.
V
Verruche : infezioni da papillomavirus, che
colpiscono più frequentemente la cute di mani e piedi. Sono curate mediante
immunoterapia topica, acidi, laser, diatermocoagulazione, crioterapia placebo
etc.
www.airpt.org
www.ashrae.org
www.cites.org
epa.gov/iaq/pubs/airduct.html
www.greenpeace.org.
www.inran.it
www.iucn.org
www.unep.org
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