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I lavori del dr. FRUSCELLA sono pubblicati da:

SPRINGER VERLAG:

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1 . FRUSCELLA P. : Cephalometric Analysis and Postoperative Results in Aesthetic Rhinoplasty. Aesthetic Plastic Surgery, 21: 79, 1997.

2. FRUSCELLA P. :Il Regolo a Ventaglio in Rinoplastica Correttiva. Atti del 16° Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 1995.

 

 

 

3. FRUSCELLA P.: Una Tecnica da 10 $ per la Rimozione delle Rughe. Le Tecniche Anti-Età 2003, 2° Meeting Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale. Roma 24 Maggio 2003

4. FRUSCELLA P.: Morphodynamics and Surgical Correction of the Bodys Creases, Folds, and Wrinkles .Aesthetic Plastic Surgery, Publisher: Springer-Verlag New York, LLC, ISSN: 0364-216X (Paper) 1432-5241 (Online), 2004.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Centro Ricerche sulla Plasticità Tessutale

via Parenzo 12

00198 Roma

Tel.: 06.8557096

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

   AIRPT - Centro Ricerche sulla Plasticità Tessutale - Roma

 

LE LABBRA

Tecniche per l'Aumento del Volume


Dr. PASQUALE FRUSCELLA

AIRPT- Centro Ricerche sulla Plasticità Tessutale - via Parenzo 12, Roma tel.:068557096

 

La chirurgia estetica delle labbra mira ad armonizzarne la forma in relazione alla fisionomia dell'intero volto. L'aumento di volume delle labbra esige, dunque, un accurato esame cefalometrico.

 

ANATOMIA



a:filtro, b: arco di Cupido, c: tubercolo, d: fossetta mediana, e: commissura.

Il muscolo più importante delle labbra è l'orbicolare. Disposto attorno all'apertura della bocca come un anello, è l'unico muscolo che svolge la funzione di costrittore delle labbra, permettendone la chiusura.

Tutti gli altri muscoli, che hanno origine in varie regioni facciali, si dispongono a raggiera attorno alle labbra, dilatandole.

Sul labbro superiore si ancorano i seguenti muscoli:


Elevatore comune dell'ala del naso e del labbro superiore (giallo)
Elevatore proprio del labbro superiore (verde)
Piccolo zigomatico (blu)
Canino (elevatore dell'angolo della bocca)

 

Sulle commessure convergono i seguenti fasci muscolari:


buccinatore (rosso)
grande zigomatico (giallo) e risorio di Santorini (verde) le cui fibre si intrecciano formando un nodulo palpabile
triangolare delle labbra (blu)

 

Sul labbro inferiore:


mentale (rosso)
depressore del labbro (blu)

 


La Cefalometria

E' necessario studiare l'estetica dell'intero volto prima di eseguire il modellamento delle labbra.

Il profilo è misurato con il regolo a ventaglio [1, 2] . La distanza tra piano pupillare e nasion (PP-N) è il riferimento da cui derivano tutti gli altri rapporti cefalometrici.
L'angolo naso-frontale è tracciato dopo aver fissato la distanza tra piano pupillare e nasion (PP-N) e presenta un'apertura di 120°.
La sporgenza del dorso è calcolata tracciando due linee tra nasion e punto sub-nasale (N-SN) e tra nasion e punta nasale (N-Tip), da cui risulta un angolo di 30°, (SN-N-Tip = 30°).
Congiungendo il sub-nasale dapprima alla punta nasale e al nasion ( Tip-SN-N = 70°), e poi al labbro superiore, risulterà un angolo nasolabiale di 90°. Si individua ora la posizione del mento, tracciando un angolo tra pogonion, sub-nasale e tragon, che risulterà di 93° (P-SN-T = 93°).


Nella visione frontale, l'estetica del volto può essere esemplificata prendendo come metro di misura la lunghezza del naso e l'ampiezza dell'occhio. La faccia è, infatti, divisibile in tre parti uguali alla lunghezza del naso. Le regioni zigomatica e glabellare sono pari all'ampiezza dell'occhio, mentre le labbra possono raggiungere il doppio di tale misura [3, 4].

In questa paziente, il modellamento del terzo inferiore del viso ha richiesto l'adeguamento delle differenti tecniche chirurgiche con l'esame cefalometrico.

PRE POST

 

TECNICHE CHIRURGICHE

L'Auto-Innesto di Grasso

Il grasso, prelevato mediante siringhe da diverse sedi corporee (addome, glutei, cosce), sale rapidamente sulla quota liquida dell'aspirato globale, ed è estratto per decantazione. La procedura si esegue in anestesia locale.

I vantaggi di questa tecnica consistono a) nell'assoluta biocompatibilità dell'innesto, b) nella possibilità di sfruttare il prelievo del grasso (liposuzione)per ridurre eccedenze della silhouette, c) nella uniforme consistenza dell'innesto con il tessuto ospite.
I tempi di sopravvivenza dell'autoinnesto di grasso autologo sono a tutt'oggi materia di studio.

 

Il Silicone
E' iniettato in forma fluida o come microsfere sospese in un gel. In forma fluida si usa per aumentare il volume delle labbra, e per la correzione delle rughe di corrugamento tra le sopracciglia e quelle nasolabiali. E' iniettato in micro-dosi successive a scanso di complicanze quali la migrazione dell'impianto, la formazione di necrosi e ulcere croniche.
Le microsfere di silicone sono utilizzate per le rughe glabellari e per l'aumento del volume zigomatico. Il silicone provoca la formazione di un granuloma da corpo estraneo attorno all'impianto.

 

Gli Acrilati
I derivati dell'acido acrilico usati per il riempimento delle labbra sono il Polimetilmetacrilato (PMMA) in microsfere da 40 µm di diametro sospese in collagene bovino, e le Poliacrilamidi. L'infiltrazione di PMMA può provocare la formazione di noduli duri, palpabili e visibili, e non può essere utilizzata in pazienti allergici al collagene bovino. Le Poliacrilamidi, insolubili in tutti i solventi, non oltrepassano le membrane biologiche e sono resistenti alla biodegradazione. Provocano la formazione di una capsula fibrosa e sono utilizzate oltre che per il riempimento delle labbra, per deformità della silouetthe. Non esistono, tuttavia, studi sui loro effetti a lungo termine.


La Tossina Botulinica
Può essere utilizzata per le rughe periorali, prodotte dai movimenti del muscolo orbicolare e dalla progressiva atrofia dei tessuti causata dall'invecchiamento.
L'infiltrazione di tossina nel muscolo depressore della bocca, può favorire, in combinazione con altre metodiche chirurgiche, il sollevamento degli angoli della bocca, migliorando l'espressione di tristezza causata dallo scivolamento in basso delle commessure labiali per effetto dell'atrofia tessutale, della forza di gravità e dell'azione dei muscoli depressori.
La Tossina Botulinica può essere usata in combinazione con i filler.

 

Conclusioni
Il modellamento chirurgico delle labbra, come quello della silhouette corporea nel suo complesso, deve essere effettuato in conformità con i modelli cefalo e antropometrici, selezionando volta per volta tecniche combinate che si integrino nella bio-dinamica del corpo umano.

Poiché il chirurgo plasma una materia in divenire, l'ottimizzazione del risultato chirurgico sarà anche in funzione del numero delle correzioni e dei ritocchi successivi.


Bibliografia