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L ' I M P
I E G O D E I L A S E
R I N C H I R U R G I
A
Copyright
© 2007
Associazione
Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale
Che cosa significa la parola Laser
?
Laser è
l' acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission
of Radiation (Amplificazione della Luce mediante Emissione
Stimolata di Radiazioni)
C'è
corrispondenza tra il medium del laser e la frazione di spettro
elettromagnetico emessa dall'apparecchio ?
Si. Ad esempio, il laser al rubino è collocato nella
porzione rossa dello spettro
elettromagnetico, il laser ad argon nella
blu-verde, il laser CO2 nell'infrarosso.
Quali
sono i tipi di laser più comunemente utilizzati in
medicina ?
I laser chirurgici utilizzano
lunghezze d'onda delle frazioni ultravioletta,
visibile e infrarossa dello spettro elettromagnetico.
Ogni laser possiede caratteristiche specifiche e non intercambiabili.
Come
funziona il laser ?
Il raggio laser è una forma di raggio luminoso con
un alto grado di uniformità, vale a dire monocromatica
e collimata. Nel laser ad argon, per esempio, il
gas è immesso in un tubo (risonatore) provvisto ad
una estremità di uno specchio che riflette totalmente
la luce e all'altra di un secondo specchio parzialmente riflettente.
Le molecole di gas sono fatte eccitare con l'immissione di
corrente elettrica ad alto voltaggio, che aumenta l'energia
degli ioni fino all'emissione di quanti di energia radiante,
vale a dire di fotoni, che iniziano ad essere riflessi dagli
specchi e quindi ad oscillare da un estremità all'altra
del tubo. Lo specchio a parziale riflessione è provvisto
di un'apertura che, a comando, lascia uscire fasci di fotoni.
Che
differenza c'è tra il laser argo e quello a biossido
di carbonio ?
Il laser ad argon trasmette nella frazione blu-verde
dello spettro elettromagnetico visibile, che equivale ad una
frequenza di circa 1014 cicli al secondo (circa 0.5
micron). Il raggio emesso da questo laser agisce sul derma,
saltando l'epidermide, in virtù dell'assorbimento esercitato
dai globuli rossi dei plessi vascolari. A questo livello l'energia
luminosa è convertita in calore che produce coagulazione
del derma e dei vasi. Nessun effetto è esercitato sui
follicoli piliferi, ghiandole sudorifere e sebacee. Al contrario,
il laser al biossido di carbonio esercita la sua azione di
vaporizzazione tessutale sull'epidermide e sulle appendici
cutanee.
Quali
sono gli usi del laser ad argon ?
Poiché il laser ad argon agisce sulla componente vascolare,
esso è usato per la cura degli angiomi cutanei e delle
teleangectasie.
Che
cosa sono gli angiomi ?
Gli angiomi sono
tumori vascolari benigni che si rendono evidenti dopo due
settimane circa dalla nascita. Essi devono essere distinti
dalle malformazioni vascolari arteriose, venose, linfatiche
e miste. Sia gli angiomi che le mav possono associarsi a malformazioni
in altri organi.
Quale
laser è indicato per le malformazioni artero-venose
cutanee ?
Un laser a lunghezza d'onda vicina allo spettro d'assorbimento
dell'emoglobina, come il laser ad argo, e con una durata della
pulsazione di circa 400 microsecondi
che causi coagulazione dei vasi senza danneggiare il tessuto
circostante. Nelle pelli olivastre questi laser possono produrre
ipo-pigmantazione danneggiando i melanociti dello strato basale.
Quale
laser è indicato per il rinnovamento e la levigatura della pelle ?
Il laser al biossido di carbonio,
che induce la neoformazione di collagene in tutto lo spessore
del derma. La neo-collagenogenesi
può continuare anche per un anno dopo il
trattamento, che è indicato soprattutto per pazienti
con pelle chiara, mentre le carnagioni olivastre tendono a
iperpigmentare dopo il resurfacing.
Nel 1999 McDaniel e Coll. hanno trattato le rughe perilabiali usando il laser
CO2 su un lato, e sull'altro lato il CO2 più l'Erbium, senza alcuna variazione
dei risultati e degli effetti secondari, quali l'eritema e il dolore.
Newmann e Coll. hanno prodotto, nel 2000, uno studio che confrontava gli effetti
sulle rughe periorali del laser CO2 rispetto allo YAG , riscontrando una maggiore
efficacia del laser CO2 rispetto allo YAG.
Sulle rughe, il peeling chimico può essere più
efficace del laser CO2 ?
Nel 1999 Chew e Coll. hanno confrontato gli effetti del laser
CO2 sulle rughe periorali, rispetto al peeling
con fenolo, trattando un lato della regione labiale
con il laser ed il lato controlaterale con il fenolo. Essi
hanno dimostrato un migliore risultato dopo il peeling chimico,
rispetto al resurfacing con CO2.
Sulle rughe, la dermoabrasione può essere più
efficace del laser CO2 ?
Holmkvist e Coll. e Kitzmiller e Coll. hanno pubblicato, nel
2000, lavori in cui erano confrontatati gli effetti del laser
CO2 con la dermoabrasione
sulle rughe perilabiali. A distanza di 6 mesi, gli studiosi
non hanno rilevato alcuna differenza tra le due tecniche.
Microdermoabrasione degli esiti cicatriziali
dell'acne
Che
tipo di laser è utilizzato per la cura della miopia ?
Il laser ad eccimeri,
il cui medium è composto da fluoro
e carbonio, elementi che non possono legarsi tra
loro, se non per qualche centinaio di nanosecondi dopo essere
stati eccitati da una scarica elettrica di 40mila volt. Questo
fugace legame produce un raggio luminoso nello spettro dell'ultravioletto,
e dunque non visibile all'occhio umano, della durata di 193
nanosecondi, che non danneggia le parti interne dell'occhio,
ma determina un'ablazione di circa ¼ di micrometro
della cornea, sufficiente a modificarne la curvatura e, quindi,
a correggere il difetto visivo.
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