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Che
cos'è il laser ?
Il laser (acronimo di amplificazione
della luce mediante emissione stimolata di radiazioni) è
un dispositivo per la generazione di fasci luminosi, non esistenti
in natura, provvisti di un alto grado di uniformità,
perchè formati da onde luminose parallele, unidirezionali
e monocromatiche, vale a dire di una sola lunghezza e tutte
nella medesima fase (coerenti). La luce naturale è,
invece, un miscuglio di colori, scomponibili per mezzo di un prisma.
C'è
corrispondenza tra il medium del laser e la frazione di spettro
elettromagnetico emessa dall'apparecchio ?
Si. Ad esempio, il laser al rubino è collocato nella porzione
rossa dello spettro elettromagnetico, il laser ad argon nella blu-verde,
il laser CO2 nell'infrarosso. Tuttavia è possibile generare
lunghezze d'onda differenti con
la stessa sorgente.
Quali
sono i laser più comunemente utilizzati in medicina ?
I laser chirurgici utilizzano lunghezze d'onda delle frazioni ultravioletta,
visibile e infrarossa dello spettro elettromagnetico. Ogni laser
possiede caratteristiche specifiche, identificabili sulla base della
lunghezza d'onda prodotta.
I
laser possono emettere differenti tipi di impulsi: a) continui,
modificabilii dall'operatore, b) c) pulsati e super-pulsati,
nell'ordine di milli e microsecondi, che consentono di confinare
l'effetto foto-termico sul bersaglio prescelto, senza danneggiare
i tessuti adiacenti, d) ultrapulsati, che emettono impulsi
estremamente potenti, nell'ordine di Mega Watt, in frazioni di tempo
brevissime, 50/100 nsec, che distruggono i tessuti per effetto foto-meccanico
e non foto-termico.
Angioma
piano (nevus flammeus) a disposizione metamerica
Che
cos'è lo "Skin Resurfacing" ?
E' la rimozione dell'epidermide e di parte del derma, ottenuta
per mezzo della luce laser. Il trattamento è finalizzato
al rinnovamento cutaneo nel foto-crono-aging, vale a dire nell'invecchiamento
e nei danni da esposizione solare della cute.
Quali Laser si utilizzano per il resurfacing
?
Laser CO2, Erbium ed Erbium/Yag.
Quali
sono le differenze tra questi laser ?
Il laser CO2 ultrapulsato, con lunghezza d'onda di 10.600
nm, assorbita dalla componente idrica della cute, provoca
un'intensa collageno-genesi. Gli
impulsi del laser CO2 ultrapulsato emettono un'energia di 500
mJ > 1 msec che impediscono la diffusione ai tessuti
circostanti.
L'epidermide
è asportata completamente, e l'aumento della temperatura
a livello del collagene, per l'effetto foto-termico, ne determina
l'accorciamento delle fibre e la successiva collageno-genesi, che
si estende a tutto lo spessore del derma e può continuare
anche per un anno dopo il trattamento.
Il
laser CO2 ultrapulsato è indicato nel foto-crono- aging
di pazienti con pelle chiara, poichè la forte energia
termica emessa dall'apparecchio, che produce effetti ablativi, è
anche gravata da effetti collaterali: cicatrici, iperpigmentazioni,
sopratutto nelle carnagioni olivastre.
I
laser Erbium o Erbium/Yag, con lunghezze d'onda inferiori
(ca. 2.900 nm), risultano meno invasivi, e sono più
utilizzati per la minore incidenza di complicanze.
Che
cos'è la "Fototermolisi Selettiva"
?
La fototermolisi selettiva, utilizza l'effetto dell'assorbimento
selettivo di sorgenti laser da parte di cromofori come l'emoglobina
e la melanina. Questo effetto permette di distruggere bersagli
microscopici di tessuto, senza danneggiare le aree circostanti.
L'uso
di esche ottiche permette di ottenere risultati in molte manifestazioni
dermatologiche. Un laser utilizzato a questo scopo è il Nd:Yag,
con sorgente costituita da un cristallo artificiale di granato d'alluminio
e ittrio drogato con neodimio (Neodymium Yttrium Aluminium Garnett).
La lunghezza d'onda principale è nel vicino infrarosso (circa
1064 nm).
La
radiazione emessa da questi laser è assorbita prevalentemente
dalla melanina dermica e dall'emoglobina dei vasi dermo epidermici,
con il risultato di una grande versatilità di effetti fotobiologici.
La fototermolisi selettiva trova impiego nella patologia vascolare
(capillari blu del volto, anche in regione orbitale, laghi
venosi delle labbra, teleangectasie degli arti inferiori
di calibri e colori differenti (purchè non superiori
ai 4 mm), port wine stains), patologia dermatologica (
verruche, ipertricosi, crono-foto-aging).
Lunghezze
d'onda superiori (1320 nm) sono assorbite dall'acqua
e, quindi, penetrano nel derma profondo, stimolando la formazione
di nuovo collagene. Sono usate per le rughe sottili
del volto, i pori sebacei dilatati, le cicatrici da acne,
i cheloidi, il ringiovanimento cutaneo.
Couperose
Che
cos'è la "Fototermolisi Frazionale" ?
E' il perfezionamento della tecnica ablativa dei laser Erbium. Consiste
nel minimizzare l'insulto termico alla cute mediante l'emissione
di micro-fasci luminosi, che lasciano un reticolo di cute integra,
da cui si sviluppa una rapida guarigione.
La
lunghezza d'onda dei laser frazionali Erbium, di 1.540 nm,
è inferiore ai modelli precedenti. Gli effetti ablativi,
suddivisi in micro aree di denaturazione termica, non sono visibili
ad occhio nudo, poichè ogni punto ha un diametro massimo
di 160 micron ed una profondità che varia da 300
a 1.000 micron. Per ogni centimetro quadrato il laser frazionale
produce circa duemila microlesioni.
Gli
effetti del trattamento producono esfoliazione epidermica, accorciamento
delle fibre di collagene, e successiva neoformazione di collagene
ed elastina. Il rimaneggiamento della giunzione dermo-epidermica
sarebbe all'origine dei risultati positivi riscontrati sul melasma,
la mucinosi e l'amiloidosi cutanea.
La
fototermolisi frazionale è utilizata per il resurfacing dermo-epidermico
sub-ablativo della cute senile (rughe facciali - fotoringiovanimento),
nelle cicatrici da acne e in quelle chirurgiche, nella
poichilodermia di Civatte. La metodica, pressochè
indolore, consiste in quattro passaggi sulla cute, ripetuti in quattro
cicli a distanza di dieci giorni. Può essere utilizzata anche
nelle aree cevicali (decolletè), e dorso delle
mani.
Che
cosa sono gli angiomi ?
Gli angiomi sono tumori vascolari benigni che si rendono evidenti
dopo due settimane circa dalla nascita. Essi devono essere distinti
dalle malformazioni vascolari arteriose, venose, linfatiche e miste.
Sia gli angiomi che le mav possono associarsi a malformazioni in
altri organi.
Qual'è
il laser elettivo per le lesioni vascolari
?
Il laser a colorante pulsato, lunghezza d'onda 595 nm,
selettivamente assorbita dall'ossiemoglobina, permette di
trattare le seguenti lesioni: rosacea, poichilodermia
di Civatte, iperpigmentazioni, nevo flammeo, spider
nevi, angiomi, teleangectasie del viso e delle
gambe, port wine stain, laghi venosi delle labbra.
Il limite di questo laser è rappresentato dalla sua scarsa
penetrazione.
Quali
sono i laser più indicati per la rimozione dei tatuaggi ?
I laser Q-switched, ad emissione di impulsi estremamente
potenti, nell'ordine di Mega Watt, emessi in frazioni di
tempo brevissime, 50/100 nsec.
Grazie
alla ridottissima durata dell'impulso, l'effetto protto sul pigmento
è di tipo foto-acustico (o foto-meccanico) e non foto-termico.
Questo fenomeno, paragonabile ad un'esplosione in un micro-bersaglio,
ottimizza la frammentazione dei pigmenti, rendendo possibile la
loro fagocitosi da parte dei macrofagi.
I laser
Q-switched sono efficaci sui tatuaggi blu, verdi e neri e
nelle lesioni attiniche anche nell'area del decolletè,
nevo di Ota, macchie caffè-latte, melasma,
nevo blu.

Che cos'è la "Luce Pulsata"
?
La luce pulsata (IPL: intense pulse light), a differenza
del raggio laser, monocromatico e collimato, utilizza una sorgente
luminosa ad ampio spettro, con lunghezze d'onda comprese
tra 500 e 1200 nm.
Gli
apparecchi IPL utilizzano filtri per la selezione delle lunghezze
d'onda, efficaci in molteplici patologie:
625/1200 nm ipertricosi, 570/1200 nm rughe sottili del
volto, 550/950 nm lesioni vascolari e pigmentazioni, 400/1200
nm acne in fase attiva.
Lo
skin resurfacing prodotto dai laser è più efficace
dei peeling chimici ?
I peeling chimici utilizzano soluzioni a base di acidi (tricloroacetico,
glicolico etc) o fenolo, che favoriscono la produzione di
nuovo collagene e il ricambio delle cellule epidermiche. Numerosi
studi in proposito dimostrano che le due metodiche sortiscono risultati
pressochè sovrapponibili, ad esempio, sulle rughe
periorali. Le chemio-chirurgia, tuttavia, deve essere
praticata da professionisti con provata esperienza nel settore,
mentre i laser garantiscono un'ablazione controllata degli strati
cutanei.
Il
peeling chimico può essere più efficace dei laser
per il trattamento delle rughe ?
Nel 1999 Chew e Coll. hanno confrontato gli effetti del laser CO2
sulle rughe periorali, rispetto al peeling con fenolo, trattando
un lato della regione labiale con il laser ed il lato controlaterale
con il fenolo. Essi hanno dimostrato un migliore risultato dopo
il peeling chimico, rispetto al resurfacing con CO2.
La dermoabrasione
può essere più efficace del laser per il trattamento
delle rughe ?
Holmkvist e Coll. e Kitzmiller e Coll. hanno pubblicato, nel 2000,
lavori in cui erano confrontatati gli effetti del laser CO2 con
la dermoabrasione sulle rughe
perilabiali. A distanza di 6 mesi, gli studiosi non hanno
rilevato alcuna differenza tra le due tecniche.
Il
laser-resurfacing
è più efficace della dermoabrasione ?
Anche qui i risultati, nelle aree perilabiali, sono sovrapponibili.
Nelle aree dove la pelle è più sottile, come la zona
periorbitale la dermoabrasione è effettuabile con
difficoltà ed è una tecnica di seconda scelta rispetto
alle infiltrazioni di tossina
botulinica o al resurfacing.
Che cos'è lo "Skin Tightening" ?
E la levigatura della cute ottenuta mediante laser Neodimio Yag
e a semiconduttore diodo, che esercitano contemporaneamente un'azione
di schiarimento delle irregolarità pigmentarie legate all'età.

Che
cos'è lo "Skin Rejuvenation" ?
E la levigatura della cute mediante laser Neodimio Yag con
lunghezza d'onda di 1064 nm, che produce anche una riduzione delle
teleangectasie del volto.

Per
quali finalità è usato il laser ad alessandrite ?
Il laser alessandrite, con lunghezza d'onda di 755 nm, è
usato per l'epilazione, la rimozione di tatuaggi e di lesioni
pigmentate (macchie caffè latte, nevo di Ota, lesioni
solari)
I
laser possono curare la psoriasi e la vitiligine ?
Il trattamento della psoriasi e della vitiligine si avvale
di apparecchi che emettono radiazioni UVB. La cura è integrata
con indicazioni dietetiche, norme comportamentali, e farmaci di
uso topico o sistemico.
©
2008 Centro Ricerche sulla Plasticità Tessutale. Tutti
i diritti riservati.
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