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AIRPT
- Centro Ricerche sulla Plasticità Tessutale - Roma
Lower
Body Lift
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Che
cos'è il Lower Body Lift (LBL)?
E' la correzione chirurgica delle deformità del tronco,
delle cosce e dei glutei,
causate da flaccidità e ridondanza della pelle, dall'aumento
del tessuto adiposo sottocutaneo, e dalla presenza di strie
distensae.

Come si effettua l'LBL?
L'intervento prevede l'asportazione della pelle e del sottocutaneo
responsabili della deformazione del contorno corporeo (dermolipectomia)
associata alla liposuzione
e alla liposcultura.
Qual è il ruolo della liposcultura
e della liposuzione nell'LBL?
Sono operazioni complementari, che riducono lo spessore del
pannicolo adiposo, favoriscono l'aderenza e la stabilizzazione
dei tessuti, levigano la silhouette.

E' possible praticare l'LBL in una
sola seduta, per stirare e modellare la cute flaccida del
torso, delle cosce e dei glutei?
L'LBL è una tecnica ideata proprio per risolvere con
un'unica seduta chirurgica
le lipodistrofie e le flaccidità cutanee del corpo
(tronco, glutei, cosce). L'intervento si effettua in anestesia
generale. Le incisioni seguono le linee anatomiche
tra perineo e coscia, proseguendo sul contorno laterale del
pube e curvando infine lateralmente per ricongiungersi posteriormente
lungo la regione lombare. La cicatrice sarà coperta
dagli slip.

Quanta cute può essere asportata con l'LBL?
Fino a 20 cm., nei casi di grave lipodistrofia.
E' possibile trattare le pieghe cutanee estese fino a metà
della coscia?
Lo stiramento chirurgico della regione mediale-superiore delle
cosce può spianare le grinze, causate dalla flaccidità
cutanea, fino al livello del ginocchio. Tuttavia la lunghezza
della cicatrice sarà proporzionale all'estensione dell'area
trattata.

E' possibile effettuare l'intervento in anestesia locale?
L'LBL è effettuabile in sessioni
multiple ambulatoriali, in anestesia locale.
Le aree interessate dalla lipodistrofia e dalla flaccidità
sono operate in stadi successivi.
LBL in anestesia locale
L'LBL in anestesia locale produce i medesimi risultati?
L'anestesia locale, la
manomissione chirurgica limitata a zone circoscritte, la tensione
minore dei lembi sono tutti elementi che riducono sensibilmente
le complicanze e permettono di adeguare, in modo graduale
e più armonioso, le tecniche chirurgiche al riassetto
del contorno corporeo.
Quali sono le controindicazioni dell'LBL?
Quelle che mettono a rischio la vitalità dei lembi
chirurgici, come i pregressi interventi e il tabagismo. L'intervento
deve essere effettuato su pazienti sani.
Quali sono le complicanze?
Le maggiori complicanze sono l'infezione, la deiscenza e la
migrazione della ferita, ematomi e necrosi cutanee, deformità
vulvari, linfedema e flebiti.
E' possibile prevenirle?
Il linfedema può essere la conseguenza di un'escissione
che non ha preservato i linfonodi. La deiscenza e la migrazione
della ferita si sviluppano per eccessiva tensione dei bordi.
La pianificazione accurata, l'ancoraggio dei lembi al sistema
fasciale superficiale e l'allestimento di fettucce dermiche
stabilizzanti (filmato) possono prevenire questa complicanza.
La regione inguinale è ricca di flora batterica, pertanto
le ferite in questa
sede dovranno essere medicate, accuratamente, ogni giorno,
e il paziente dovrà assumere antibiotici per circa
una settimana dopo l'intervento. La deformità della
vulva è una conseguenza della trazione esercitata dai
lembi. La direzione delle incisioni, che devono tendere alla
verticalizzazione, e il planning operatorio limitano questa
complicanza. La pianificazione preoperatoria è un vero
e proprio progetto matematico
in cui si studia di rendere compatibile il massimo dell'escissione
chirurgica con il minimo della distorsione tessutale. La flebite
può svilupparsi su pazienti affetti da varici, patologia
che è bene curare prima dell'LBL.
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