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Dr.
P. Fruscella
AIRPT
- Centro Ricerche sulla Plasticità Tessutale - Roma
Che cos'è la rinoplastica aperta?
La rinoplastica aperta prevede la sezione della columella, al contrario della
tecnica "chiusa", che non utilizza incisioni esterne.
Questo significa che l'intervento lascia cicatrici visibili?
La cicatrice è situata nella porzione più stretta della columella,
che misura pochi millimetri, e può essere, inoltre, revisionata mediante
dermoabrasione o laser resurfacing.
Che forma ha l'incisione chirurgica della columella e, dunque, la cicatrice esterna?
L'incisione può essere rettilinea, a V, a scalino.

Quali sono i vantaggi di questo metodo rispetto a quello
"chiuso"?
Il vantaggio consiste nella maggiore visibilità delle strutture anatomiche,
che consente al chirurgo di operare con più accuratezza.
In quali casi è indicata questa tecnica?
La tecnica aperta è l'approccio più comunemente utilizzato negli
USA. In Italia, il metodo chiuso è più popolare, mentre la tecnica
aperta è riservata a deformazioni complesse.
©
Fruscella 2004
a)
columella sezionata, b) setto nasale deviato,
c) cartilagine alare, d)
mucopericondrio
Quando si usano gli innesti di cartilagine nella rinoplastica?
Gli innesti prelevati dal setto, dalle cartilagini alari o dalla conca dell'orecchio
sono usati per rendere naturale al massimo grado il risultato chirurgico.
Che cos'è la deformazione detta "punta di Pinocchio"?
E' una sporgenza eccessiva della punta nasale, congenita o secondaria ad intervento
chirurgico.
Che
cos'è la deformazione detta "becco di pappagallo"?
E' una prominenza del dorso con retrusione della punta. Anche questa deformazione
può essere congenita o secondaria.
Che cos'è la deformazione detta "dorso a sella"?
Al contrario delle prime due, che rappresentano eccedenze di tessuto, è
un difetto di proiezione del dorso nasale, anche questa di natura congenita o
secondaria.
Che
cos'è la punta nasale detta "pinzata"?
E' l'inversione del contorno alare causato da asportazione eccessiva di cartilagine.
Come si correggono queste malformazioni?
Mediante innesti di cartilagine, di osso o impianti sintetici.
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