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AIRPT
- Centro Ricerche sulla Plasticità Tessutale - Roma
Rinoplastica
Non Chirurgica
Parole
Chiave: Rinoplastica
- Impianti - Anestesia.
Argomenti
Correlati: Rinoplastica
Correttiva - Rinoplastica
Aperta - Cefalometria
- Anestesia - Impianti
- Rinoplastica Funzionale.

Che cos'è la rinoplastica non chirurgica (R.N.C.)?
E' la correzione di difetti morfologici della piramide nasale
mediante iniezione di impianti fluidi.
Quando
è indicata?
Si utilizza prevalentemente dopo gli interventi di chirurgia
correttiva, al fine di ritoccare aree circoscritte.
Può
sostituire la rinoplastica tradizionale?
La correzione funzionale ed estetica della regione nasale
è appannaggio della chirurgia, che utilizza una vastissima
gamma di tecniche, la maggior parte delle quali microinvasive.
Le indicazioni della R.N.C. sono limitate al riempimento di
deficit osteocartilaginei e al modellamento delle aree naso-frontale
e naso-labiale.
Come
si svolge il trattamento?
Il paziente è sottoposto ad analisi cefalometrica (qualora
non sia stato già operato di rinoplastica). Previa
anestesia della regione nasale, le aree deficitarie del profilo
e le alterazioni morfologiche - individuate dai modelli cefalometrici
- sono riempite con impianti fluidi iniettati attraverso sottili
aghi.

Quali
sono le complicanze?
L'intervento si esegue dopo aver sottoposto il paziente agli
esami clinici e di laboratorio. L'impianto è ben tollerato,
se si eccettua una reazione eritematosa che può durare
qualche giorno.
Quali
sostanze sono iniettate?
Calcioidrossiapatite in microsfere da 40/45 micron.
Quante
sedute occorrono?
In genere sono sufficienti due sedute, distanziate di un mese
l'una dall'altra.
Quanto durano gli effetti del trattamento?
L'impianto è riassorbito nell'arco di circa sei mesi.
Quali
precauzioni occorre osservare?
L'area che ha ricevuto l'impianto è protetta per quattro
cinque giorni da cerotti in poliuretano. L'osteointegrazione
si realizza dopo circa 2 mesi. Durante questo periodo la zona
trattata non deve essere soggetta a compressioni e traumi.
Quali sono i vantaggi della R.N.C?
La biocompatibilità, la rapidità d'esecuzione,
il costo contenuto della procedura.
Quali
gli svantaggi?
Il risultato è transitorio e l'impianto deve essere
iniettato periodicamente, il che vanifica i vantaggi menzionati.
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