AREE DEL SITO
Archivio & Ricerche
DATI UTILI
Cod.Fisc. 920 3775 070 7 ccp. 13303862 C/C Credito Italiano n° 3235500 Abi 02008 Cab 03800
e-mail: info@airpt.org



 

AIRPT
Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale



Via Parenzo 12
00198 ROMA
Tel. 06 8557096


Nel 1868 fu sperimentato su animali il primo innesto di nervo. Nel 1876 Albert effettuò il primo auto-innesto in organismo umano.
L'innesto di nervo, con le sue cellule di Schwann vitali, guida la ricrescita assonale, facendo da ponte tra i due monconi. La velocità di neurotizzazione è direttamente proporzionale alla superficie di contatto con il tessuto ricevente.


 

 

 


www.ibs.it

 


 

Richiedi presso i nostri centri

"Chirurgia Estetica in Day Clinic"

 


 

 

 

 

Ricostruzione di una Gamba Falciata da Motozappa

Fruscella P.: Chirurgia Plastica degli arti Inferiori. Bollettino dell'Ordine dei Medici, anno XVII, n°3, ottobre 2001.

 

La chirurgia plastica degli arti inferiori mira al ripristino della forma e della funzione di regioni colpite da traumi, patologie e malformazioni. Il rispetto della simmetria, che è la premessa per il recupero dell'integrità della forma corporea, obbliga a uno scrupoloso studio pre-operatorio antropometrico.

La ricostruzione e il modellamento chirurgico degli arti inferiori presentano tutte le tecniche classiche della chirurgia plastica, vera e propria arte scultorea del corpo umano, condizionata dai peduncoli vascolari come la scultura lo è dall'acqua che rende plasmabile l'argilla. La copertura di perdite di sostanza prevede l'uso di tessuti contigui per scivolamento, trasposizione ed espansione. Si ricorre al trapianto libero di lembi cutanei, fascio-cutanei, muscolari e muscolo-cutanei, quando l'ampiezza della perdita di sostanza supera le capacità donatrici dei tessuti limitrofi. In tutti i casi, la ricostruzione chirurgica sarà finalizzata al ripristino della simmetria e della funzione.


L'intervento qui presentato mostra la guarigione - grazie ad un trapianto di nervo surale - di una paralisi dello sciatico popliteo esterno, quel nervo che consente al piede di flettersi dorsalmente.


 

Caso Clinico

 

Paziente di 28 anni, sesso maschile, inviato alla nostra osservazione venti giorni dopo il trauma provocato da motozappa.Presenta frattuta esposta della tibia sinistra, avulsione di cute, sottocute e fascia cruris al terzo medio delle regioni anteriori e posteriori della gamba, strappamento del nervo surale, del terzo medio del muscolo tibiale anteriore e del nervo sciatico popliteo esterno. Il piede è sostenuto in flessione dorsale da una fionda, la frattura è stata ridotta con fissatori esterni.

 

Intervento Chirugico

 

Sotto iniziale controllo emostatico (tourniquet al terzo inferiore della coscia) si reperta il capo prossimale del nervo peroniero nel contesto del muscolo tibiale anteriore. Esso appare rigonfio, come per neurinoma da amputazione. Si procede alla sua escissione.

Si effettua quindi il prelievo di nervo surale dalla gamba illesa. Il nervo è isolato per circa 25 cm., diviso in due parti uguali, che sono suturate al moncone prossimale del nervo peroniero con doppia neurorrafia.

Si allestisce un lembo muscolare del capo laterale del muscolo gastrocnemio, sezionato a livello della giunzione con il tendine d'achille e, prossimalmente, sotto all'imbocco del peduncolo neurovascolare. Il tourniquet è rimosso, e si procede all'allestimento di due lembi fascio-cutanei di circa 6x14 cm. dalle uniche regioni rimaste integre, ai margini dei muscoli gemelli. Si prelevano anche innesti dermo-epidermici dalla regione anteriore della coscia sinistra. Il lembo muscolare, fatto ruotare sull'osso esposto, è coperto dai lembi fascio-cutanei. Gli innesti dermo-epidermici colmano le aree cruente residue.

Il controllo a due anni mostra la ripresa della flessione dorsale del piede

 

Dr.   P.     F R U S C E L L A

 

Bibliografia

Fruscella P.: Chirurgia Plastica degli arti Inferiori. Bollettino dell'Ordine dei Medici, anno XVII, n°3, ottobre 2001.