|
La
chirurgia plastica somiglia sempre di più ad una vera
e propria scultura del corpo. Essa opera
in fasi successive, come la scultura, correggendo con
gradualità i difetti della
fisionomia e del profilo corporeo; sottraendo dove il volume
è aumentato e aggiungendo dove è ridotto, utilizzando
strumenti che non lasciano più lunghe cicatrici ma
piccole tracce, a volte impercettibili, e tecniche d'anestesia
locale che permettono al paziente di seguire da sveglio
il modellamento del proprio corpo.
Per mezzo di nuovi metodi d'analisi geometrica istantanea,
l'intervento chirurgico può essere adeguato ad indirizzi
morfologici codificati e dunque la futura immagine del paziente
può essere programmata con accuratezza nel progetto
preoperatorio.
|
L'uso
di nuovi cocktail anestetici locali,
oltre che ridurre drasticamente il rischio operatorio, consente
di distribuire i tempi del modellamento
chirurgico in fasi successive, impedendo effetti dannosi
da accumulo. Queste nuove soluzioni non contengono, infatti,
alcun farmaco nocivo ma, al contrario sostanze ad azione
antiossidante e quindi benefiche per l'intero organismo.
Con l'anestesia locale il paziente collabora
con il chirurgo e può persino seguire in diretta video
il suo intervento.
La chirurgia della bellezza si uniforma alle tendenze
naturiste della nostra epoca, per diventare, grazie
alle innovazioni tecnologiche e farmacologiche, una chirurgia
delle ventiquattr'ore, che opera con ritocchi
successivi della fisionomia, di cui corregge selettivamente
le disarmonie.
|
Oggi,
con interventi ambulatoriali, e cioè con il paziente
sveglio, la più grave delle obesità può
essere risolta con sottrazioni successive del grasso sottocutaneo;
i segni dell'invecchiamento facciale corretti, non più
con lunghe incisioni, ma da accessi chirurgici nascosti all'interno
della bocca e tra il cuoio capelluto; la calvizie trattata,
in un'unica seduta, con il trapianto di migliaia di capelli
trasportati da aghi che non lasciano traccia sulla pelle;
la rinoplastica effettuata con i nuovi sistemi di misurazione
delle proporzioni facciali, che anticipano con maggior precisione
il risultato operatorio.
|